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Crack parmalat

Pubblicato su Senza Categoria di furidame sul Novembre 6, 2009

http://www.ifa-treviso.it/articoli/gazzettino-041201.html

vita, cos’è?

Pubblicato su riflessioni di furidame sul Ottobre 19, 2009

Non capisco che senso abbia la vita, eppure si nasce e si vive. Mi sento condannato a soffrire, e non ne vedo il motivo.

Cos’è la coscienza? Cos’è quella cosa che si interfaccia coi nostri pensieri, e li fa suoi? Può tutto finire con lo svanire della carne?

Questo non è un insulto, e non sarà un indulto.

Pubblicato su Senza Categoria di furidame sul Settembre 23, 2009

Farsi processare non significa essere condannato.

Si viene condannati se si è commesso un reato.

Se le cose vanno bene, …

Pubblicato su Senza Categoria di furidame sul Settembre 23, 2009

Se le cose vanno bene, non c’è bisogno di mascherarle.
Se stai lavorando sodo per ricostruire l’Aquila, Onna e gli altri paesi devastati dal terremoto, non serve tirare su un teatrino con prati finti e polizia che allontana qualche pacifico contestatore.
Se le cose vanno bene, è meglio farle vedere come sono. Tutta questa mistificazione rende tutto ridicolo.
Su di me ha lo stesso effetto che ha un venditore che punta tutto sulla pubblicità e sull’immagine perché in realtà il prodotto che vende è una merda.

Voi che l’avete votato… voi che avete votato quel personaggio… che bisogno c’è di sostenerlo e di difenderlo come se fosse Gesù Cristo? Non riuscite a capire che è un venditore di fumo? Non vi fa schifo che per farsi bello delle sue azioni (che non corrispondono a verità) è passato sopra ai morti del terremoto?
Un po’ di pietà, voi che siete di destra e probabilmente cattolici, amanti di dio e del prossimo… perché lasciate che calpesti quei morti?

Pubblicato su Senza Categoria di furidame sul Luglio 14, 2009

Il mondo vive col lavoro dell’uomo.
Il mondo è fatto dall’uomo che lavora.
Il bene del mondo non è di chi produce, è di chi lavora.

YouTube – Rossi Owns Lorenzo In Catalunya !!!

Pubblicato su Senza Categoria di furidame sul Giugno 15, 2009

Io ce l’ho più lungo

Pubblicato su Senza Categoria di furidame sul Giugno 15, 2009

Gente di “destra”, popolo della libertà:

AVETE ROTTO IL CAZZO. Ogni frase che pronunciate termina con l’espressione “e poi noi abbiamo vinto le elezioni e quindi voi dovete stare zitti”.

Siete ridicoli.

“Vincere” le elezioni è un dato di fatto. Significa che una maggioranza (relativa) di elettori ha votato per un partito del vostro schieramento. Questo non vuol dire che gli altri MILIONI di esseri umani che popolano l’Italia non siano degni di avere una opinione.

Soprattutto non vuol dire che chi non la pensa come voi è mosso da continue turbe di invidia. NO.

Percepire questo atteggiamento è deprimente. Chi usa questo strumento è miserrimo.

Vi faccio un esempio “terra terra”. La Juventus è la squadra che statisticamente ha più tifosi in Italia. Nel momento in cui un giocatore Juventino falcia un avversario in area di rigore, non è importante che la Juventus abbia milioni di tifosi, è importante che venga assegnato il rigore. Il resto semplicemente non conta.

Chi tira fuori argomentazioni non legate al merito del discorso è vittima della propria incapacità di parlare e di ascoltare. La destra di Berlusconi è riuscita nell’intento di raccogliere tanti voti anche perché è riuscita a dare una risposta a gente che non capisce un cazzo. Berlusconi ha imboccato a tutti questa logica per la quale “io faccio parte di un gruppo di persone più vasto, quindi in ogni discussione ho per forza ragione e tu che la pensi diversamente sei in torto”.

No, carissimi, manco per il cazzo. Non siamo invidiosi, non siamo tutti comunisti, non siamo tutti di sinistra, non siamo tutti coglioni. Abbiamo opinioni, e un semplice “perché io sò io e voi nun siete un cazzo” vale quanto l’attività della Carfagna.

Vi hanno fatto credere di aver vinto… non avete vinto un cazzo. Avete perso lo spirito critico, avete perso le idee e gli ideali, avete perso la destra. A forza di pubblicità, quel porco di Berlusconi vi ha comprato, facendovi credere di tutto. Vi hanno fatto pure credere che lui è un presidente operaio… ma le mani sulla catena di montaggio ce le mettete voi.

Ogni morte che resterà impunita per colpa di questa legge lei la porterà sulla coscienza

Pubblicato su Senza Categoria di furidame sul Giugno 14, 2009

Ogni morte che resterà impunita per colpa di questa legge lei la porterà sulla coscienza

Ogni morte che resterà impunita per colpa di questa legge lei la porterà sulla coscienza

Parole sante rivolte a chi appoggia la legge sulle intercettazioni.

Dov’è la democrazia?

Pubblicato su Senza Categoria di furidame sul Aprile 27, 2009

…se ne sta andando a braccetto col buonsenso? Ho l’impressione che stia andando a fare in culo, seguendo l’invito di potenti politici di turno.
Una delle ultime perle viene dal Ministro dell’Economia, tale Giulio Tremonti, che ha il coraggio di dire:
“Le spese per il referendum dovrebbero pagarle chi lo propone”.
Questo non ha senso. Non ha senso alcuno.
Detto da una persona che rappresenta le istituzioni, poi, diventa volgare e violento.
Come dovremmo interpretarlo? Alcune ipotesi:
- Non rompete i coglioni coi referendum.
- E’ inutile fare i referendum, il popolo non conta un cazzo.
- I referendum li possono fare solo i ricchi sfondati.
- Sono un arrogante essere che ora è al potere
- Io sò io, e voi nun siete un cazzo.

Voglio intervenire

Pubblicato su informazione, riflessioni di furidame sul Maggio 22, 2008
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Facevo un giro tra i canali televisivi pochi minuti fa. Italia1, “il bivio”. Trasmissione mediamente retorica e forzata.

Si parlava di body building, e qualcuno si chideva se “per raggiungere gli obiettivi fosse necessario fare uso di sostanze dopanti”. Avrei voluto avere la possibilità di intervenire in un poco interessante discorso, dove nessuno è riuscito a dire 2 cose fondamentali, che sono:

- Il body building non è uno sport. Come non lo sono le sfilate di moda. Non c’è competizione, non c’è attività nè fisica nè mentale. Si valuta sono un risultato fisico, estetico: che per raggiungerlo, poi, il body builder faccia attività fisica, è una questione collaterale. Nello sport si misura la prestazione, o comunque si agisce per ottenere e migliorare una prestazione. Il sollevamento pesi può essere uno sport, il body building NO.

- Il fatto che in tutti gli sport si faccia uso di doping, non vuol dire che il doping è meno grave. Secondo quale stupida equazione questo potrebbe essere vero? Sarebbe come dire che più ladri ci sono, meno grave è rubare. NON FATEVI INFINOCCHIARE, non è così.

Quando un illuminato ospite (capitano della nazionale italiana di football americano, mi pare di aver capito) ha detto, con aria di assoluzione, che il doping esiste in tutti gli sport, nessuna mente altrettanto illuminata è intervenuta per fargli notare l’oscenità che aveva detto. Nessuno ha detto che se in tutti gli sport c’è droga, allora non vuol dire che la droga sia meno sbagliata.

Uccidere non è meno grave se a farlo sono tanti, proprio come morire non è meno doloroso se a morire sono in tanti.

Questo tipo di ragionamento perverso, che concede di fatto l’assoluzione se a commettere il crimine sono in tanti, è una logica killer. E’ una logica che uccide la logica. Evado le tasse anch’io, tanto lo fanno tutti.

Una linea logica simile è quella che apparentemente smonta ogni discorso, e anche questa me la vomita spesso la televisione. Stasera, per esempio, c’era la Mussolini in tv. Per interrompere un dibattito su rete4 che occupa abusivamente delle frequenze pubbliche da diversi anni, è intervenuta dicendo qualcosa tipo: “ma parliamo di Napoli, che tanta gente di Napoli manco ce l’ha il televisore, sai che gliene frega a loro!”. Ora, si stava effettivamente parlando di Napoli e dell’immondizia. Ma allora grazie al cazzo, se Santoro avesse risposto: “sentite allora diciamo che in Africa milioni di bambini muoiono di fame, e se ne fottono di televisione e della monnezza di Napoli, quindi chiudiamo qui tanto è inutile, buonasera a tutti.”. Click.

Grazie al cazzo, appunto. Non cascateci. Non c’è nesso. Quando si vuole insinuare un nesso così scorrelato è perché si vuole uscire dal merito della questione, passando per una questione formale che non regge.

Ogni discorso è meno importante di molti altri discorsi. Ma con questa logica, potremmo ragionevolmente parlare solo “del discorso più importante di tutti”. Ma nessuno sa quale sia, e quindi se la logica fosse questa, dovremmo stare sempre zitti. Non che sarebbe così male, ma forse sarebbe troppo.

 

Quello che volevo dire, in definitiva, è che le persone che ragionano in questo modo sono troppo stupide.

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